Una coppia di lampadari antichi

Elegante coppia di lampadari antichi d’epoca impero a 16 fiamme di provenienza piemontese, dell’inizio del XIX secolo, con la struttura in ferro dorata a mecca. Con il sopravvenire del Neoclassicismo l’esuberanza decorativa dell’epoca precedente nell’uso del ferro battuto tende progressivamente a raffreddarsi; e ciò parallelamente al perfezionarsi di nuove tecniche di fusione che permisero una larga diffusione di elementi decorativi in ghisa che si sviluppò a scapito dell’attività febbrile. Vennero così prodotti un gran numero di modelli di fusioni in ghisa utilizzati per decorare gli apparecchi illuminanti ma anche le inferriate, ringhiere, ecc. A partire dalla fine del Settecento, dapprima in Inghilterra ove Wilkinson introdusse importanti innovazioni tecniche, poi nell’intera Europa nel corso dell’Ottocento l’impiego della ghisa ebbe una larga utilizzazione anche per statue, monumenti e suppellettili varie.

La palmetta è un motivo decorativo in forma di ventaglio, somigliante ad una foglia di una palma o a un’infiorescenza a ombrella. Tale decorazione ebbe origine probabilmente nella cultura cretese poi largamente impiegato dalla civiltà greca. Con il neoclassicismo il motivo decorativo delle palmette tornò in grande auge, dando luogo a diversi tipi di palmette di stile Direttorio, Impero e Restaurazione.