Tartaruga in oggetti particolari

La tartaruga deve la sua reputazione tanto alle sue qualità estetiche quanto alle sue molteplici possibilità di trasformazione che hanno permesso di utilizzarla molto bene sia nelle arti decorative che negli oggetti usuali della vita quotidiana. Ai nostri giorni si associa facilmente la “scaglia” a una semplice tinta di materiale sintetico; infatti la tartaruga è la materia più frequentemente imitata molto prima che la caccia a queste fosse vietata. Si tenta di riprodurre questo magnifico materiale intorno agli anni 1870/1880; questa è apprezzata nel corso della storia, è in Asia e in Polinesia che è stata particolarmente ambita nel XVIII secolo, per la realizzazione di oggetti preziosi, come scatole, bastoni…

La scaglia della tartaruga è un prodotto regolamentato per le regioni dal momento che alcune specie di tartarughe sono oggi a rischio di estinzione. Prima di essere utilizzate, le scaglie devono essere preparate e così vengono ammorbidite nell’acqua bollente salata, al fine di evitare lo sbiancamento, poi vengono buttate le scaglie più grosse; le scaglie “scelte” vengono messe sotto una pressa e poi lavorate; la trasparenza e la brillantezza sono fornite da una pulizia finale. Possiamo riportare come esempio, questa scatola da tè Regency in tartaruga e madreperla, dalla originale forma di urna, realizzata in tartaruga col  fronte ed è impreziosito da un intarsio in madreperla con volute e motivi floreali.