Apr 06

Ballerina art recò in porcellana

Karl Mutter (1883-1969) è stato uno dei più famosi modellisti tedeschi di porcellana del XX secolo; con le sue opere in porcellana ha guadagnato la fama a livello nazionale e internazionale. In una certa misura le figurine d’arte Hutschenreuther devono la loro buona reputazione per Karl Tutter; egli ha creato un gran numero di figurine per il marchio Hutschenreuther; ha partecipato a mostre a Praga, a Monaco di Baviera e altrove. Nel 1941 gli viene assegnato il premio per la scultura a Bayreuth.

Una delle sue statuette in porcellana bianca in stile art deco è Sonnenkind “figlia del sole” che risale al 1938. La figura femminile è completamene nuda, con le braccia levate ed il volto rivolto verso il cielo. Il corpo danzante, armonioso e con linee sinuose, è in equilibrio con un unico piede su una sfera dorata, elemento che poggia a sua volta su un basamento circolare in porcellana bianca con profilo dorato. Sotto quest’ultimo vi è il marchio della manifattura bavarese Hutschenreuther. La ballerina ha le caratteristiche dell’art deco sviluppatasi a Parigi nel 1910: la figura femminile assume forme allungate, agili e atletiche, questo stile abbraccia le sinuosità e le formule lineari naturalistiche.

Feb 24

Figura di Guanyin in porcellana

figura-quanyin-in-porcellana-3852Guanyin rappresenta la personificazione femminile di Avalokitesvara, il buddha della grande compassione; si tratta di un emblema appartenente in particolare alla tradizione spirituale cinese; letteralmente il suo nome significa “colei che ascolta i lamenti del mondo”. Una delle raffigurazione più diffuse è quella con mille braccia, di queste quattro sono in evidenza e ciascuna sorregge un occhio, a simboleggiare la sua costante attenzione ai dolori del mondo; solitamente è vestita di bianco, dentro un fiore di loto.

Nello specifico questa statua in porcellana bianca di provenienza cinese rappresenta Guanyin astante su un fiore di loto; è differente rispetto alle solite raffigurazioni perché ha due braccia, con il volto molto sereno, la veste che cade morbida e sinuosa lungo il corpo. Il fiore di loto ha per gli orientali un forte significato spirituale per via della sua particolarità di affondare le radici nel fango, di distendersi sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo: per questo è il simbolo di chi vive nel mondo senza esserne contaminato. I principali significati del loto derivano proprio dal buddismo, che considera questa pianta come il simbolo dell’illuminismo e della rigenerazione spirituale.