Apr 05

Ecce Homo. L’emblema della Passione

homo ecce“Ecce Homo” è l’espressione che Ponzio Pilato, allora governatore romano della Giudea, ha rivolto ai giudei mostrando loro Gesù flagellato.  Letteralmente significa “Ecco l’uomo”, come a dimostrazione nei confronti degli altri che Gesù è come tutti gli uomini, soffre, prova dolore e non può evitare questa situazione. Questa frase indica per estensione anche la passione di Gesù come emblema di una persona malconcia, emaciata, sfigurata dal dolore, ma contrariamente questa scultura non trasuda drammaticità e sofferenza: gli occhi di vetro sono rivolti verso il basso, lo sguardo è attonito e incredulo, la postura del Cristo è in torsione, con i polsi sovrapposti come se fossero legati; il contrasto dato dalla carnagione della pelle molto chiara e dal colore del tessuto rosso acceso del mantello è molto forte.

L’opera presa in considerazione è una scultura antica religiosa dell’inizio settecento in legno scolpito e laccato in policromia; scultura lignea italiana proveniente da una dimora privata milanese. La particolarità di questa figura antica è appunto nella rappresentazione di stupore, più che di sofferenza; è stata raffigurata da molti pittori e scultori, anche famosi, come Caravaggio o Tiziano, ma sempre con sembianze di dolore, afflizione, con la corona di spine e le carni trafitte dal flagellum grondanti di sangue.