Gen 26

Specchiera in legno intagliato e dorato

Il bisogno di conoscere sé stesso, attraverso una superficie che ne rimandasse la propria immagine, portò l’uomo, sin dai tempi più antichi, ad inventarsi i più disparati strumenti che gli consentissero di ottenere ciò: ad esempio vedere la propria figura riflessa nell’acqua. Solo intorno alla metà del ‘500, grazie all’invenzione e alla diffusione degli specchi di vetro, piatti e laminati sul retro, si ottenne un risultato di perfetta corrispondenza tra l’immagine reale e quella riflessa. Per secoli gli specchi vennero realizzati in dimensioni ridotte fino al ‘700 in cui vengono utilizzati anche come elemento di arredo e decorazione; così la specchiera viene messa su cassettoni, su camini, su comodini…

La specchiera antica, qui  presa in considerazione, è riccamente decorata con foglie e volute che scendono sui lati sostenute da due angeli, e nella parte superiore con una cimasa a raggiera in decori floreali e teste di cherubino, sei teste di putti alati. La decorazione a volute fogliacee, fiori e putti della specchiera a cartoccio è in voga soprattutto nel ‘600, ma realizzata nel ‘800.