Dic 05

Un incontro singolare

Un incontro singolare. Oggi sono entrato nella casa di un nuovo cliente ed ho provato diverse emozioni: la prima è stata nell’atrio del condominio nel vedere sul pavimento una grande piattina di ferro conficcata in un legno. Serve (serviva) per togliere il fango che si deposita sotto le scarpe tra la suola ed il tacco e non lo vedevo da tanto tempo. La seconda è stata è stata nella quantità e nella qualità degli arredi; una vita di selezione, di ricerca, di sommo piacere sembrano aver guidato le scelte di questo “amante del bello”. La terza è stata la sua tensione emotiva mentre sceglieva la collocazione del dipinto acquistato: fischiettava. La quarta, inspiegabile, è stata l’attrazione direi magnetica del volto scolpito di San Pietro che in mezzo a tante meraviglie sembrava urlare la Sua testimonianza. Ma come può un oggetto spiccare sugli altri in modo così prepotente? Quali saranno mai le dinamiche? La quinta è stata nella calda accoglienza del padrone di casa: persona colta e di successo ha un’arma micidiale nel suo arsenale: il sorriso!
Credo che sarà veramente difficile trovare un altro campanello così pieno di emozioni. Grazie!