Mar 24

Inaugurazione Wunderkammer: grazie a tutti per la partecipazione

Ieri sera si è inaugurata “Wunderkammer”, la mostra di oggetti moltoparticolari e meravigliosi che hanno creato e creano tuttora stupore e curiosità. Il relatore della serata, l’architetto Maurizio De Paoli, ha contribuito a rendere magica la mostra, deliziandoci con una conferenza straordinaria. L’architetto De Paoli è laureato in architettura a pieni voti presso il politecnico di Milano; ha iniziato l’attività professionale dedicandosi alla progettazione nell’ambito residenziale, commerciale e industriale; si dedica anche alla ricerca ed all’insegnamento nel campo della storia dell’arredamento e delle arti applicate e decorative.

Ringraziamo tutti di essere venuti all’inaugurazione. La mostra proseguirà da oggi fino al 7 aprile nelle Gallerie di ogni antiquario partecipante, con le sue opere.

Mar 20

Wunderkammer, La stanza delle meraviglie

“Una delle caratteristiche del meraviglioso è di essere prodotto, certamente, da forze o da esseri soprannaturali” Jacques Le Goff

Il bello delle scienze, della natura, dell’arte. Una mostra itinerante tra naturali e artificialia, per osservare tradizionali antichità, cimeli storici e opere d’arte, scoprendo curiosità naturali, rarità esotiche, manufatti straordinari. L’associazione Antiquari Milanesi presenta “Wunderkammer, la Stanza delle meraviglie”, mostra che sarà inaugurata a Palazzo Bovara il 23 Marzo 2017 dalle ore 17.00 con una serata arricchita da una conferenza sull’argomento tenuta dall’arch Maurizio De Paoli e sarà visitabile la presentazione, a cui si potrà partecipare solo su invito e successivamente nelle gallerie di ciascun antiquario, sarà un’occasione per sensibilizzare i partecipanti rispetto a quella forma di collezionismo enciclopedico che si diffuse in Europa a partire dal XVI secolo considerato il primo embrione, concettuale ed estetico, dei moderni musei: la Wunderkammer, appunto.

Preziosità e bizzarrie della natura e oggetti artefatti dall’uomo, unici per la loro straordinarietà agli occhi dei contemporanei, componevano infatti le ricche collezioni di eruditi, scienziati e principi impegnati in una ricerca spasmodica e frenetica di ogni mirabilia. Negli studioli delle curiosità, nelle stanze delle meraviglie, nelle kunst und wunderkammer si raccolsero manufatti ai quali, non di rado, furono attribuiti poteri magici, taumaturgici, soprannaturali. Ed è proprio questa “stanza delle meraviglie” che gli antiquari milanesi ricreeranno, ripercorrendo l’esperienza di eruditi e scienziati, nonché di grandi sovrani collezionisti (da Rodolfo II d’Asburgo a Praga a Cristiano IV di Danimarca; da Ferdinando II, nel Tirolo, senza dimenticare i Farnese ed i Medici) che si adoperarono per costruire un microcosmo deputato alla contemplazione a alla meditazione.

Un luogo che divenne un ideale specchio nel quale vedere riflessa l’immagine del proprio essere, della propria potenza e grandezza e che oggi consente di approfondire la brama di conoscenza propria della biblioteca o del laboratorio alchemico, riscoprendo gusti e passioni di un tempo.