Apr 14

La doratura in foglia

antica-specchiera-dorata-intagliata-secolo-xviii-1531La doratura è un processo di decorazione ornamentale usato su diversi materiali e con diverse tecniche per impreziosire un oggetto tramite l’apposizione di un sottilissimo strato d’oro, detto “foglia d’oro”. I suoi usi principali sono nella produzione di volumi di pregio per bibliofili, nella decorazione di mobili di lusso, nell’arte e molto altro. La doratura era una tecnica molto diffusa nell’arte e nell’architettura medievale, soprattutto in quella bizantina e rinascimentale, dove la foglia d’oro veniva usata nei dipinti su tavola in legno, per esaltare l’effetto visivo delle aureole dei santi, o il brillare del sole.

Esistono diverse tecniche inerenti alla doratura in foglia che i possono trovare elencate nel libro dell’arte di Cennino Cennini, un trattato medievale che riassume tutto il sapere empirico delle botteghe; in sostanza la tecnica della doratura in foglia si può dividere in due grandi categorie: a secco (o a missione) e ad acqua (o a guazzo). Per entrambe è necessario avvalersi di superfici il più possibile levigate, e per far ciò si ricorre all’uso della gessatura con gessi di Bologna o di caolino; poi si procede alla preparazione con delle argille macinate di vari colori, tra le quali il più usato è il bolo armeno, tipico rosso che si vede in prossimità delle consunzioni delle dorature. A questo punto la foglia d’oro viene posta sul cuscinetto e tagliata in piccole superfici tramite una spatola imposta sull’oggetto da decorare a secco, ovvero utilizzando delle colle messe in precedenza o ad acqua servendosi di un’emulsione a base di colla di pesce. La finitura è la fase più delicata, l’oro può essere pulito con una pietra d’Agata o pattinato con terre o altre finiture.

Oggi è veramente difficile trovare dei bravi doratori, in quanto questa è un po’ desueta in virtù dei suoi costi e di un cambiamento generale del gusto dell’arredo. Ciò nonostante i doratori diventano interpreti fondamentali per il recupero e la valorizzazione dei sontuosi arredi antichi.

Ott 23

Mobili etnici antichi a Milano: dove trovarli

vasiL’arredamento in stile etnico non passa mai di moda: nonostante il boom risalga a qualche tempo fa, la ricerca di complementi d’arredo dal gusto un po’ esotico non si è mai attenuata. Sotto l’etichetta “etnico” si possono in realtà identificare una serie infinita di stili: c’é l’arredamento che richiama più complementi d’arredo africani come maschere tribali o enormi tappeti animalier oppure uno stile ispirato più all’Oriente, con mobili in stile cinese, tibetano, giapponese e via dicendo.
Un comune denominatore è comunque riscontrabile proprio per quanto riguarda la mobilia: tendenzialmente si tratterà di tavoli, armadi, etc… contraddistinti da essenze legnose scure e capaci di ricreare un ambiente estremamente accogliente.Ma perché accontentarsi di imitazioni quando si possono avere mobili etnici antichi a Milano autentici? Dove trovarli?
Nei negozi di antiquariato è possibile con un po’ di fortuna trovare delle vere e proprie rarità e non è detto che i prezzi siano proibitivi: tavolini etnici opium, stampe antiche cinesi, splendidi vasi antichi cinesi e tanto altro ancora è quello che potrete trovare in vendita; il tutto autentico ed originale: il prezzo maggiore è compensato dalla gratificazione di sapere di essere gli unici ad avere un articolo del genere a casa!

Giu 12

Tavoli da gioco antichi, quanto costano?

aParlare di mobili d’antiquariato è come scoperchiare un vaso di Pandora: ce n’é per tutti i gusti e per tutte le tasche! Dall’antiquariato di lusso ai mobili d’antiquariato economici, ci si può sbizzarrire tra epoche e stili decorativi: dai mobili in stile liberty a quelli gotici, passando per specchiere barocche e via dicendo.
Un tipo di complemento d’arredo molto particolare, anche ludico se vogliamo, sono i tavoli da gioco antichi come ad esempio quello della foto qui accanto: intarsiati come una scacchiera, non sono solo molto belli da vedere, ma ancora utilizzabili per sfidare amici e parenti su un campo da gioco spettacolare.
Quanto costano?
Quello a lato circa 1.200 euro, essendo dei primi del Novecento e realizzato in noce ed altre essenze, ma girando per negozi di antiquairiato potreste comprarne anche uno in offerta speciale!

Mag 07

Mobili antichi Smith, caratteristiche e dove acquistarli a Milano

aCome per le arti visive, anche in arredamento possiamo riscontrare diverse correnti stilistiche: solo per citarne alcune, troviamo i mobili in stile impero, mobili gotici, arredamento vittoriano e via dicendo.
Esistono anche i mobili antichi Smith: mai sentiti nominare?
Le caratteristiche principali che rendono i mobili realizzati in questo stile perfettamente riconoscibili, sono la presenza di intarsi chiari (di acero, ad esempio) su impiallacciatura scura (come palissandro); il motivo decorativo è principalmente floreale e questo genere di mobile si è diffuso principalmente a metà Ottocento nel Sud Italia.Se vi state chiedendo dove acquistarli a Milano, provate a passare in un negozio di antiquariato: potrebbe essere il vostro giorno fortunato!

Ago 01

Arredare con antiquariato, consigli sull’arredamento antico

2Vi è mai capitato di passeggiare in un mercatino delle pulci e trovare dei mobili antichi, conservati in perfetto stato, che vi siete poi portati a casa?
Non siete gli unici: arredare con antiquariato è una moda che non passa mai e con alcuni consigli sull’arredamento antico il risultato finale può essere davvero originale e sorprendente.
I mobili d’altri tempi, realizzati di solito con legni masselli nobili, arrivano sino a noi a volte quasi intatti, a volte necessitano di restauro, ma sono tutti caratterizzati dall’inconfondibile fascino delle “vite passate”.
Che optiate per un arredamento integralmente d’altra epoca o utilizziate mobili antichi per arredare tra antico e moderno, il nostro consiglio è di rivolgervi sempre a negozi di antiquariato certificati; ma anche nei vari mercatini di antiquariato potrete sicuramente incappare in qualche bella occasione!

Mag 30

Mobili d’antiquariato: i mobili antichi intarsiati

1Nella categoria “mobili d’antiquariato” un posto speciale è occupato dai mobili antichi intarsiati: veri capolavori di precisione e gusto nel decorare. Molto in voga nelle epoche passate, l’arte dell’intarsio ha riguardato un po’ tutti i complementi d’arredo: dagli armadi ai tavoli, dalle cassettiere alle cornici delle specchiere; la data di realizzazione, i materiali scelti per l’intarsio – si va da diversi tipi di legno, ai metalli preziosi – e la complessità del motivo decorativo realizzato ne influenzano il prezzo: ad esempio, la ribaltina che vedete in foto, con intarsi in ottone e tartaruga e risalente all’800, supera gli 8.000 euro di valore.

Apr 18

Tecniche di restauro mobili antichi in legno

1Abbiamo parlato diverse volte del restauro dei mobili antichi, definendolo quasi un’arte: non è cosa semplice difatti riportare un qualsiasi oggetto alla sua bellezza, restando fedele all’aspetto orginario; nel caso dei mobili poi non si tratta solo ed esclusivamente dei canoni estetici: anche la funzionalità del complemento d’arredo deve essere ripristinata, il mobile va dunque consolidato e messo in sicurezza.
Il lavoro del restauratore, a metà strada fra artigiano ed artista, non è dunque privo di fatica: le tecniche di restauro dei mobili antichi in legno, ad esempio, sono molto complesse; il mobile va prima riparato se presenta qualche danno; carteggiato se la superficie lignea non è omogenea e poi con pazienza recuperato, eventualmente ridipinto per poi passare alla lucidatura mobili.
Consigliamo dunque, vista la complessità del procedimento, di affidarsi ad esperti del settore se non si ha una sufficiente manualità e tecnica: i prezzi del restauro mobili antichi valgono il recupero di un mobile d’epoca unico nel suo genere!