Set 22

Lumiera: la magia dell’illuminazione nel luogo del pranzo

IMG_8224Ormai ci avviciniamo sempre di più ad un’altra fantastica inaugurazione: Lumiera. Martedì 29 settembre 2015 alle ore 18:00, presso il Rifugio Delicatessen, in via Lomazzo 67(Mi), comincia una mostra-mercato di lampadari di vario genere della galleria Ghilli Antichità. L’esposizione si tiene in due location sia da Ghilli Antichità (via Ampere 55), che nel Rifugio Delicatessen dal 29 settembre fino al 3 novembre. Il Rifugio Delicatessen è un ristorante aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 23.00 (www.lumiera-mostra.com), mentre Ghilli Antichità è un negozio d’antiquariato, in cui sarà visibile anche una selezione di lumiere d’epoca dal lunedì al sabato 9.00-12.30/15.00-19.00 (tel 02 70635993, info@ghilli.it – www.ghilli.it).

In occasione del venticinquesimo anniversario della nostra attività, abbiamo deciso di festeggiare condividendo con clienti ed amici una serie di iniziative che si concludono con questa rassegna dedicata essenzialmente ai lampadari antichi. Lumiera è una panoramica sui lampadari antichi che abbiamo al momento a disposizione, una sorta di fermo immagine che ci serve da spunto per fare alcune considerazioni sulle tipologie, sui materiali, sulle tecniche di lavorazione.

Set 11

Lampadari veneziani, antichi lampadari in vetro Murano

ImmagineVenezia non è famosa solo per il suo affascinante Carnevale, ma anche per un’eccellenza tutta italiana: il vetro di Murano. Questo piccolo centro abitato della Laguna Veneta si è fatto conoscere al mondo per la qualità e bellezza delle suoi vetri artistici, realizzati rispettando una lunga tradizione artigianale e decorati con maestria d’altri tempi.
Tant’è che quando si parla di lampadari antichi non bisogna pensare solo ai – seppur splendidi! – lampadari di cristallo settecenteschi, dalla classica conformazione a gocce, ma anche ai lampadari veneziani.
Non è difatti impossibile imbattersi in antichi lampadari in vetro di Murano, realizzati con uno stile più moderno, ma di qualità altrettanto impareggiabile: quello visibile in foto ad esempio è stato lavorato a mano, con delle sfumature dorate che rendono la luce emanata più calda.
Contattateci per ulteriori informazioni!

Set 04

I lampadari antichi

Lampadario veneziano

lampadario veneziano

La necessità, più che il desiderio, di vincere le tenebre della notte, doveva essere una delle più sentite e pressanti dell’uomo primitivo. Bisogno di luce per orientare i passi incerti al ritorno dopo la caccia o per illuminare l’interno di una grotta o capanna. Il primo mezzo di illuminazione fu il fuoco. Questo è stato poi utilizzato in molti modi, quali allontanare le fiere o più semplicemente cacciare; di questi usi ci sono pervenute molte testimonianze sia orali sia iconografiche. Così dai fuochi e dalle faci con cui siamo risaliti alla preistoria, passiamo alla più comoda lampada ad olio o stoppino; per poi passare alle lucerne, ai candelabri, alle lampade, torce fiaccole… giungendo cosi al lampadario.

Il lampadario nasce nel Rinascimento con il fiorire di nuove elaborazioni artigiane addette alla decorazione interna delle regge e palazzi patrizi. Si sentiva sempre vivo il bisogno di illuminare gli ambienti anche per via delle feste che si prolungavano nelle ore notturne; in questo periodo, il Rinascimento, vi era una valutazione nuova per quanto riguardava l’illuminazione, che va a pari passo con l’architettura, che tende sempre più ad aprirsi alla luce: ampie finestre, loggiati, porticati e luminosi cortili. Per questo vi fu un rinnovamento nel ramo delle arti, maggiori e minori, come a servizio dell’illuminazione: da quella del bronzista a quella dell’intagliatore, da quella dell’orafo e dell’argentiere a quella del vetraio; così vi è una vastissima tipologia di lampadari con le più particolari forme a seconda del luogo a cui erano destinati e della funzione.

In ogni periodo storico il lampadario ha una propria caratteristica, ma il massimo splendore fu assunto nell’età Barocca, con esemplari di cristallo (Boemia) e di vetro (Venezia), oltre che di legno, metallo e porcellana nella forme più varie:

  • la forma più semplice e di origine antica, fu quella in ferro battuto adatta sia a reggere candele sia piccole lampade ad olio. Esemplari del genere si incontrarono negli androni terreni, agli ingressi, nelle armerie dei castelli o nelle dimore feudali;
  • maestri di lampadari di cristallo furono i boemi e i veneziani; la prerogativa principale di questi consisteva nella maggiore possibilità di ottenere la rifrazione della luce, per via delle sfaccettature dei cristalli;
  • dei lampadari da salone occupa un posto particolare quello a pallone rigonfio che dà un aspetto ridondante, formato da numerosi festoncini riuniti in basso.

Per avere maggiori esempi riguardo le tipologie di lampadari, le tecniche usate per costruirli o vari modi di utilizzo abbiamo organizzato una mostra noi, Ghilli Antichità, in collaborazione con il ristorante Rifugio Delicatessen. La mostra, Lumiera “La magia dell’illuminazione nel luogo del pranzo”, avrà luogo in due location: sia nella nostra galleria in via Ampere 55 sia al Rifugio Delicatessen in via Lomazzo 67 dal 29 settembre al 3 novembre 2015. L’inaugurazione avverrà al Rifugio Delicatessen il 29 settembre 2015 dopo le ore 18.00. L’esposizione si inserisce nel calendario di eventi promossi da Expo in Città. La galleria Ghilli Antichità ha organizzato più eventi nel corso dell’anno promossi con il patrocinio di Expo in Città, ma questa è la più importante e grande, se non l’ultima dell’anno. Lumiera “la magia dell’illuminazione nel luogo del pranzo” è particolare perché si è avvolti in un atmosfera cristallina e lucente data dalla rifrazione della luce sulle sfaccettature dei cristalli dei lampadari. Per maggiori informazioni sui lampadari visitare il sito della galleria Ghilli Atichità: www.ghilli.it; per la mostra visitare il sito: www.lumiera-mostra.com

Lug 03

Ricambi per lampadari di cristallo antichi

14217499534840Se in qualche soffitta avete recuperato, magari un po’ malconcio e impolverato, un lampadario antico… Non fate la pazzia di buttarlo!
Se non manca nulla, potreste provare a sistemarlo da soli: una bella pulita e via! Se invece dovesse presentare dei danni o proprio delle mancanze (ad esempio: manca qualche goccia di vetro) converrà affidarlo alle mani di qualche esperto antiquario: alcuni si occupano anche di riparazione lampadari di cristallo a Milano e dintorni, potrete trovare un valido aiuto o anche semplicemente ricambi per lampadari di cristallo antichi se voleste continuare a provare con il fai da te.

Nov 21

Restauro lampadari antichi a Milano: dove, come e quando

restauro_lampadari3Quanto possa “far scena” un lampadario di cristallo è un dato di fatto; al giorno d’oggi l’illuminazione sembra più orientata ad una sorta di minimalismo, ma un tempo non era affatto così: a partire dalla lavorazione della struttura – generalmente in ferro, ottone, ma anche legno, etc… – che si divideva in una serie di bracci dove venivano poste le luci (dalle candele alle lampadine), fino alla decorazione con cristalli pendenti, solitamente a forma di goccia. Insomma: un vero e proprio spettacolo!
Se disponeste dunque di un lampadario del genere, tenerlo chiuso in uno scatolone sarebbe davvero un peccato: il restauro di lampadari antichi a Milano è ancora un’arte molto esercitata.
Ma dove, come e quando?
Generalmente, nei negozi di antiquariato sono pronti a far fronte a richieste del genere: un antiquario è di norma un ottimo artigiano, saprà quindi come procedere; si comincia quindi con lo smontare e ripulire con prodotti specifici ogni singolo pezzo del lampadario; eventuale sostituzione di pezzi mancanti (ad esempio: mancano alcune gocce di cristallo) ed infine rimontaggio. Se si trattava di lampadari antichi con candele, si può anche decidere di elettrificarlo. Quando farlo? Prima che potete: un oggetto del genere non va che mostrato e rimirato!

Giu 06

Lampadari antichi con candele

1Abbiamo più volte parlato dei lampadari antichi di cristallo, di quanto siano maestosi e di conseguenza molto ambiti e ricercati nei negozi di antiquariato.
1 Capitando nel posto giusto al momento giusto se ne possono trovare di risalenti anche a fine ‘800, di grande valore sotto ogni punto di vista ed allo stato originario, ovvero con vere candele per illuminare l’ambiente.
I lampadari antichi con candele sono stati difatti poi sostituiti da quelli a lampadina, in quanto per ovvi motivi più comodi e consoni alla nostra epoca.
Molto spesso infatti nei negozi di antiquariato si effettua, oltre al restauro di mobili antichi, anche il restauro dei lampadari che vengono elettrificati, in modo da sostuituire le candele vere con quelle elettriche, mantenendo dunque lo stesso impatto estetico.

Ott 11

Restauro Scala Milano, Ghilli restaura lampadari antichi della Scala

Ghilli Antichità non è solo un negozio d’antiquariato a Milano: sono difatti specializzati anche in restauro dipinti e lampadari antichi.
Riportare un quadro o un lampadario all’antico splendore, più che un lavoro, è una vera e propria arte in cui Ghilli ha dimostrato di eccellere.
Non a caso, il negozio è stato scelto per partecipare al restauro del Teatro La Scala di Milano: i lampadari del Palco e dell’Anti Palco Arciducale (Reale) sono tornati a risplendere grazie alla squadra di artigiani coordinati da Ghilli.