Mar 30

Il dipinto restaurato più bello del 2016: “una piacevole sorpresa”

La nostra restauratrice di dipinti Isabella Danesini ha avuto una bellissima esperienza nello scoprire e restaurare un dipinto. Così racconta: “Già entrando nell’abitazione in cui dovevo prendere visione del dipinto mi sono emozionata. La stanza era quasi vuota, con pochi arredi, ma solo la presenza del dipinto appeso rendeva tutto diverso… sembrava proprio di essere all’interno di quella scena estremamente coinvolgente! Ho capito in quel momento che dovevo restaurare quel dipinto, dovevo salvare quel “paziente”. Sotto tutta quella patina gialla e a macchie si nascondeva, già lo immaginavo, una splendida scena luminosa e vivace popolata da mille personaggi di ogni fattura: mercanti, commercianti, spadaccini, marinai, gentildonne, animali e tanti altri. Pulendolo centimetro per centimetro affioravano personaggi, colori, particolari e dettagli ma la cosa più simpatica e divertente è stata far riemergere due personaggi che erano completamente coperti dal colore. Appollaiati sulla trabeazione di un tempio tra due grandi statue classiche, sembrano quasi due estranei alla scena, isolati, al di fuori di ciò che accade sotto di loro, ma nel contempo ironici e beffardi puntano il dito chissà dove”.

Il lavoro del restauratore è interessante anche perché può capitare di scoprire alcune raffigurazioni o particolari che in realtà non si vedono e sono coperti, e così il senso del quadro può cambiare. Un semplice elemento o dettaglio può essere significativo per l’opera in questione, come d’altronde la scoperta di una firma nascosta.