Nov 14

FIMA: Federazione italiana mercanti d’arte

fima_02“Dietro FIMA c’è il professionista antiquario che non vende solo l’arte ma la certifica e se ne fa garante”

Ghilli ha aderito alla FIMA, facendo parte dell’Associazione Antiquari Milanesi, ma cos’è la FIMA? costituitasi nel 1958, è l’Organizzazione, aderente al CONFCOMMERCIO (dal1960) e alla Confederazione Internazionale CINOA, che riunisce le associazioni provinciali e regionali del mondo antiquario italiano. La sede della FIMA è a Roma e la segreteria operativa a Milano. Le Associazioni rappresentanti in FIMA raggruppano poco meno di un migliaio di antiquari. Autorevole e prestigiosa, difende gli interessi del commercio dell’arte e dialoga costantemente con Istituzioni e Amministrazioni pubbliche e private al fine di affrontare e definire tematiche di carattere artistico, imprenditoriale, sociale ed economico a nome dell’intera categoria.

Operare nel mondo dell’arte significa per FIMA promuovere e incoraggiare iniziative che abbiano come priorità la difesa, la conservazione e la fruizione dei beni culturali, impegnandosi affinché gli associati si attengano alla scrupolosa applicazione delle leggi che regolano il settore. FIMA contribuisce, inoltre, alla diffusione dell’immagine di una categoria seria, preparata ed eticamente attenta al rispetto di comportamenti deontologici, idonei al mantenimento della reputazione degli antiquari. Attualmente alla presidenza della FIMA è il neo-eletto Fabrizio Pedrazzini.