Feb 22

Bozzetti d’alta moda

Oggi comincia “la settimana della moda” a Milano, un grande evento che si ripete due volte l’anno (Febbraio/Marzo e Settembre/Ottobre) dal 1958. Le collezioni mostrate durante le sfilate sono relative alle stagioni successive; Milano fa parte delle “Big Four” (New York, Londra e Parigi), ovvero dei quattro eventi ritenuti particolarmente importanti in quanto svolti nelle capitali della moda.

Abbiamo per l’occasione una serie di 15 bozzetti d’alta moda dei primi anni del ‘900 eseguiti per la gran parte a china, acquerello e oro su carta con principalmente modelli invernali; alcuni sono datati 1911, 1909 e hanno sigle diverse come Van Loo, Zou, H.B. Di particolare rilievo sono l’eleganza e la sicurezza del tratto che lasciano pensare alla produzione di un professionista della moda dell’epoca. Nelle
creazioni di moda, i nuovi modelli vengono presentati sotto forma di bozzetti creati a mano prima di essere effettivamente tagliati e cuciti; il fashion designer realizza dapprima un figurino, un’immagine femminile che riproduca la forma dell’indossatrice, una figura dall’aspetto realistico, in posa, magari inserita in un contesto quotidiano, domestico che possa illustrare al meglio abiti, tailleur, pellicce, cappelli, scarpe ed accessori. Questi raffinati disegni art noveau e art decò, oltre ad essere molto rari e da collezione, ideali per l’arredamento di un atelier, riflettono un mondo elegante, prospero, ricco di prospettive e contribuiscono a ricostruire le affascinanti trasformazioni avvenute nel costume dell’epoca, laddove lo stile della moda femminile, specchio dell’emancipazione della donna, va adeguandosi ad un abbigliamento più funzionale e sportivo.

In questi bozzetti viene raffigurata una donna di estrema eleganza e ricercatezza, non solo nel taglio dei vestiti e nella scelta dei tessuti, ma soprattutto nell’attenzione agli accessori, come le scarpe, il cappello, gioielli, le acconciature… Ne emerge una donna veramente elegante in ogni suo aspetto!