Feb 16

Coppia di cornici del XIX secolo

La cornice può essere considerata come una sorta di finestra multiforme, dalla quale lo spettatore guarda la natura o il mondo creato dall’artista stesso. Le strutture architettoniche rimangono il repertorio base nella composizione delle cornici fino all’inizio del ‘500, quando si assiste alla nascita del dipinto su cavalletto, di piccole dimensioni. E’ così che la cornice comincia ad acquisire maggior libertà e fantasia negli elementi ornamentali, che comunque continuano ad attingere da quelli antichi fino alla fine del ‘700, pur passando dal suddetto rapporto finestra-paesaggio, ad una maggiore autonomia, innalzandosi ad una funzione puramente decorativa.

Solitamente le cornici più antiche erano costituite da semplici modanature ricavate dal legno della pala o applicate direttamente sul tavolato, e già all’epoca gotica si arricchiscono di decorazioni a rilievo; la superficie di legno delle cornici può presentare una semplice decorazione a tempera, ma può anche essere dorata, argentata o meccata. Ad esempio, questa coppia di cornici antiche è laccata a finto legno, con profili e perlinatura in legno dorato; sugli angoli presenta un decoro dipinto in oro con foglie di quercia e ghiande. Nel loro complesso sono semplici, classiche, ma anche decorative.