Nov 10

Cesare Tallone, signora di profilo con cappellino 1880-1884

Cesare Tallone (1853-1919) è nato a Savona ed entra, dodicenne, nella bottega di Pietro Sassi, un decoratore locale ad Alessandria, viene notato per la felice esecuzione di alcuni ritratti; grazie all’aiuto di un mecenate riesce ad iscriversi, a diciannove anni, all’Accademia di Brera tra il 1973 e il 1876 dove ha come compagni di studio Previati, Spartaco Vela, Gola, Segantini. In questi anni entra a far parte della ‘famiglia artistica’, un sodalizio animato da Vespasiano Bignami, in cui si ritrovavano esponenti della scapigliatura e delle altre correnti d’arte del tempo. Nel 1877 partecipa all’esposizione annuale di Brera, e da questo momento in poi cominciano per lui i primi riconoscimenti.

Pur godendo di vasta fama, risponde solo all’eccellenza dell’arte, non accetta barriere di classe: per lui una regina e il più povero dei suoi studenti sono uguali. Con l’approssimarsi della prima Guerra Mondiale la salute cominciò a mancargli e le condizioni fisiche si sommarono al dolore per la partenza al fronte dei suoi figli e di tanti suoi allievi dell’Accademia, si aggravò fino a morire nel 1919.

Dipinse con grande abilità tecnica paesaggi, nature morte e intensi ritratti che gli diedero notorietà; i volti femminili sono diversissimi, uno quieto, uno arrogante, uno scanzonato, ragazze o donne, ciascuno con una spiccata personalità. ‘…questo intenso ritratto, appartenuto allo stessa famiglia milanese fin da prima degli anni’20, si unisce alla trentina di ritratti da me archiviati dopo la pubblicazione del libro (Gigliola Tallone, Cesare Tallone, Electa 2005). La straordinaria semplificazione della pittura di Cesare Tallone è qui preclaramente rappresentata. Il bel volto di profilo riceve ed è avvolto dalla luce dorata dello sfondo, mentre tutto il resto, il cappellino e la veste, rimane come controluce, con i neri appena vibrati. Nessun orpello, tanto abusato nella pittura post post impressionista di quegli anni, solo luce e volumi, solo lo sguardo intenso, solo la personalità della signora in posa, che ci viene tramandata fino ad oggi. Marzo 2011 Gigliola Tallone’.