Apr 17

Ecce Homo

Ecce Homo, espressione che significa letteralmente “ecco l’uomo”, è la frase di Ponzio Pilato, allora governatore romano della Giudea, che ha rivolto ai giudei mostrando loro Gesù flagellato. Questa frase indica per estensione anche la passione di Gesù come emblema di una persona malridotta, emaciata, sfigurata dal dolore.

Da secoli viene raffigurato l’ecce homo, e in questo caso è in avorio intagliato composto da diversi elementi assemblati all’interno di una noce. Gesù si trova al centro della composizione con una corona di spine e avvolto da un mantello; intorno a Lui l’apertura di una costruzione con un’architrave con l’iscrizione ecce homo; sopra di questa vi è una balaustra con la raggiera e lo Spirito Santo; ai lati del Gesù un soldato romano ed un sacerdote che lo esibisce ai giudei: tutta la scena è sostenuta da una mensola decorata con una conchiglia, delle volute e delle ghirlande. Questa scultura religiosa è composta da figure intagliate in avorio, applicate su di un pannello rivestito in velluto entro una cornice in noce con cornici in ottone e quattro rosette negli angoli. La composizione è armoniosa, con un insieme di materiali diversi, quali avorio, legno e velluto. Questa scultura religiosa settecentesca proviene da una dimora privata di Milano.