Dic 17

Servizio di posate da antipasto in argento

setIn questi giorni, avvicinandosi al Natale, tutti sono alle strette per pensare ai regali da fare, ma noi vi possiamo aiutare!! Sul nostro sito c’è un bottone di “idee regalo” e “novità” che potranno darvi una mano.

Vi proponiamo un servizio di posate da antipasto in argento composto da una pinza, un cucchiaio, una forchetta ed una paletta; questi sono decorati minuziosamente con volute, motivi geometrici ed incisioni floreali. Il fantastico set di posate è stato realizzato da Henri Gabert, argentiere attivo a Parigi tra il 1882 e il 1901. Un tempo si recava molta attenzione al particolare e al dettaglio, così come sono fatte queste decorazioni.

E’ importante dedicare un pensiero ad una persona cara con un oggetto, un regalino; e cosa è meglio di un servizio di posate in argento o di bicchieri particolari? Così avrete l’opportunità di essere invitati per usarli insieme!

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci: info@ghilli.it o 02 70635993.

Dic 14

Scoperte da puliture di quadri

Ogni tanto capitava che venissero restaurati, o addirittura fatte delle aggiunte a dei dipinti, a seconda delle preferenze del cliente. Anni fa’ ci è capitato che restaurando un dipinto, ovvero con puliture approfondite e indagini, scoprimmo la realtà di un’opera.

La restauratrice di quadri Isabella Danesini della nostra galleria Ghilli Antichità racconta: “mi capitò di restaurare una Madonna penitente seicentesca ed era particolare perchè io e il cliente nutrivamo dei sospetti su dei rifacimenti del quadro. Questa si presentava come una donna a mezzobusto, con una scollatura molto provocante, ma coperta da un velo e alla base della tela si trovavano dei fiori; con delle prove di pulitura i sospetti si mostrarono sempre più evidenti e così decidemmo di fare una ricerca scientifica tramite una riflettografia (un modo, attraverso dei raggi, per vedere se sotto al dipinto ci fossero altre raffigurazioni). Si verificò dall’indagine che il dipinto non era come appariva, ma sotto vi erano pure altri particolari: originariamente il velo non c’era, quindi la donna aveva i seni scoperti, e dietro i fiori si vedeva il disegno di una clessidra, indice del tempo che passa, e un teschio; così questi sono i simboli della Madonna penitente”.

Dunque è importante pulire e controllare bene i proprio quadri, che possono magari nasconderci delle immagini e significati diversi. Scopri di più nostro laboratorio di restauro quadri antichi a Milano.

Ogni tela nasconde una storia, ma sarà quella vera? Scopriamolo insieme!!

Nov 29

Sculture antiche-I Re Magi

i re magiUn giorno molto lontano, tre persone di nome Gaspare, Melchiorre e Baldassare di misero a seguire una luce che li condusse così da un piccolo bambino, che avrebbe poi fatto miracoli. I tre personaggi divennero in questo modo importanti, un simbolo e con loro i propri doni: oro, incenso e mirra.

Protagonisti del famoso presepe  sono Giuseppe, Maria e i tre Re Magi; questi vengono rappresentati da secoli in  modo molto diverso e con i materiali più disparati. Nella nostra galleria Ghilli Antichità (via Ampere 55) sono presenti delle statuine  in legno policromo con i visi in terracotta e busti in cartapesta, prodotti in Italia meridionali alla fine del XIX secolo.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci al numero 02 70635993 oppure info@ghilli.it

Nov 18

Busto in marmo raffigurante figura femminile

dama in biancoQualche settimana fa’, abbiamo acquistato da un privato questo piccolo busto in marmo che ci ha subito affascinato, non tanto perchè fine ed aggraziato, quanto per il mistero che racchiude in se’. Il retro del busto è inciso con un’iscrizione poco leggibile.. Ottaviano Piovannini. Ma chi è? chi ha voluto rappresentare? perchè proprio lei?

Siccome l’opera è datata del XIX secolo, si può intuire che la donna raffigurata è nobile dall’acconciatura raccolta elegantemente in testa con molta attenzione, dalla cuffietta ricamata che sembra quasi essere in pizzo e poi dal fatto che il vestito non sia molto scollato, quindi vi è una ripresa al rigore come nell’età dell’Ancièn Regime.

In galleria Ghilli Antichità (via Ampere 55) tra di noi la chiamiamo “la dama in bianco senza nome”, immaginando che sia l’amante di Ottaviano, modesto scultore di una corte agiata. In questo modo diamo una storia ad ogni oggetto “anonimo” della galleria, fantasticando sulla sua origine e realtà! Di ognuno di questi cerchiamo quante più informazioni attendibili possibili da comunicare ad un futuro acquirente, ma la storia vera dell’oggetto rimane un mistero.

Nov 11

Finissage di Happy Hours & Racconti d’Arte

finissageMercoledì 28 Ottobre 2015 vi è stata l‘ultima conferenza nella nostra galleria d’arte Ghilli Antichità, in via Ampere 55, tenuta dalla Dottoressa Lilienau. A questa vi hanno partecipato molte persone.

Siamo soddisfatti di questi 6 mesi di “Happy Hours & Racconti d’Arte” ormai conclusi; il nostro obbiettivo era appunto quello di appassionare e coinvolgere la gente in qualcosa che fa parte del nostro patrimonio culturale: l’Arte. La maggiore parte delle conferenze hanno avuto come relatori la Dottoressa Lilienau e l’Architetto De Paoli, con l’alternanza di opere d’arte contemporanee e antiche, insieme a spiegazioni dell’evoluzione della tavola della sala da pranzo nel corso dei secoli.

Siamo orgogliosi di aver fatto molte cose in poco tempo, ovvero due mostre e le conferenze settimanali; in più Isabella Danesini, che si preoccupa del laboratorio di restauro della galleria, fa parte dei consiglieri dell’assemblea antiquari milanesi.

Ringraziamo caldamente tutti per la partecipazione!!

Sabrina, Isabella e Paolo Giovanella

Ott 26

Ultimi Happy Hours & Racconti d’Arte

il-cibo-come-arteLo scorso mercoledì, 21 Ottobre, la conferenza tenuta dall‘Architetto De Paoli ha avuto un tale successo che la galleria era piena di gente; vi è stata una sorpresa che ha emozionato tutti: Mila, conosciuta all’inizio di questo percorso di conferenze e diventata amica, ha cantato per la galleria di Ghilli Antichità. Ormai la location è familiare a tutti, cosi che al suo interno vi è un’atmosfera solare e felice.

Questo mercoledì, 28 Ottobre, ci sarà l’ultima conferenza, nonchè del percorso di happy hours che va avanti da Maggio, della Dottoressa Lilienau. Siccome le pillole d’arte hanno avuto inizio con la tematica futurista, così si chiuderanno. L’opera che verrà presa in esame sarà “Untitled” di Rirkrit Tiravanija e questa sarà seguita da un happy hours futurista.

La partecipazione delle persone è molto viva, ma ricordiamo comunque che per assistere è necessario registrarsi, contattando il numero: 0270635993 oppure inviando una mail a: info@ghilli.it

Ott 04

Tipologie di lampadari in mostra-mercato

lampadario veneziano a medusaLa mostra-mercato, ambientata in due location sia nella galleria Ghilli Antichità (via Ampere 55) che al Rifugio Delicatessen (via Lomazzo 67), presenta una vasta tipologia di lampadari che sono in esposizione per tutta la sua durata (29.09.2015 – 03.11.2015). La gran parte dei lampadari sono Maria Teresa, Veneziani, in ferro battuto e altri, ma ognuno di questi ha una propria particolarità e caratteristica.

Il modello di lampadario in stile Maria Teresa, con riferimento all’imperatrice d’Austria che regnò dal 1740 al 1780, ha la struttura in metallo completamente rivestita in cristallo. Questo può essere delle forme più varie (goccia, pagoda) con più o meno bracci, gocce di cristallo ottagonali o esagonali sfaccettate che rifrangono la luce. Particolare dei lampadari Maria Teresa in cristallo è che illuminano sempre, anche quando le luci sono spente, grazie alla luminosità del cristallo.

I lampadari veneziani, invece, sono caratteristici per essere in vetro soffiato trasparente oppure color ambra. Proprio perchè sono fatti in questo modo hanno forme molto originali quali a costoloni, a torciglione o ispirati ad una medusa (come in foto). I capolavori del made in Italy sono frutto della tradizione artistica dei Maestri vetrai di Murano.

Mentre i lampadari in ferro battuto, come quelli veneziani, possono avere molte strutture differenti, ma la particolarità sta nell’abbinamento con singolari materiali utilizzati: il ferro battuto insieme a sfere di metallo laccate nei colori avorio e lapislazzulo, oppure con un uovo di struzzo, o accompagnato da gocce di cristallo e decorazioni in oro, o elementi di porcellana

Insomma, la varietà e la bellezza dei lampadari vi stupirà!! La mostra-mercato è aperta a tutti nelle sedi e orari indicati in www.lumiera-mostra.com. Per maggiori informazioni contattare la galleria Ghilli Antichità (tel 0270635993, info@ghilli.it, www.ghilli.it)