Statuine in porcellana Meissen

La porcellana di Meissen è stata uno dei primi esempi europei di produzione della porcellana, per tipo e modalità tecniche realizzati, sviluppata all’inizio del XVIII secolo. Meissen è una località in Germania dove tutt’oggi si trova la sede ufficiale della fabbrica. Tra le manifatture di Meissen troviamo queste due statuine in porcellana policroma dipinta a mano: raffigurano l’allegoria della libertà e del matrimonio, impersonificate rispettivamente da un giovane con una colomba posata sulla mano destra e da una dama con la voliera vuota mentre indica all’uccellino di entrare in gabbia. Per libertà si intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi e mettere in atto un’azione, mediante la libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla; qui è rappresentata appunto una colomba che sta a simboleggiare anche il matrimonio, più in particolare la monogamia; questi pennuti, infatti, formano una coppia e restano uniti per la vita. Entrambi sono vestiti con abiti tradizionali settecenteschi e poggiano su due basi decorate in oro, sulle quali sono sdraiati due agnellini. La particolarità è nel tema di carattere simbolico a sfondo ironico eseguito qui in maniera eccellente.