Gen 05

Attenti a quel falso

La contraffazione delle opere d’arte dei beni culturali è un fenomeno in continua ascesa a cui si cercano sempre nuove strategie per combatterlo. Opere dalle più grandi quali dipinti, reperti archeologici alle più piccole quali monete e anche tutti gli elementi del collezionismo vengono spacciati per originali, documenti antichi manipolati, oggetti d’arte stracciati per autentici, tutti falsi che alimentano comunque il traffico illecito di opere d’arte: questo fenomeno è in constante crescita non solo in Italia, ma anche in Europa e in America. Un affare, quello del falso, che a livello nazionale ha presentato nel 2017 numeri da record con quasi 800 sequestri di falsi e un fatturato stimato a più di 167 milioni di euro a fronte dei 57 milioni di euro del 2016.

La via dell’antiquariato e del collezionismo è pertanto più insidiosa di quanto ci si possa aspettare, ma forse per queste ragioni è ancor più affascinante.

Gen 03

Coppia di Caramogi antiche porcellane Ginori

Il caramogio solitamente rappresenta una statuetta che raffigura un personaggio ridicolo o deforme; anche figuranti nani deformi chiamati a divertire le corti dei sovrani. La denominazione deriva dal fatto che Caramogio veniva chiamata qualsiasi minuscola persona ridicola o i nani,  talvolta anche una persona contraffatta e sciocca. Questa coppia è stata dipinta a mano, divertenti figure grottesche di pregiata fattura, due personaggi anziani raffigurati in tono caricaturale, lei con una simpatica cuffietta, intenta a fiutare il tabacco, mentre la figura maschile, impugna gli occhiali ed osserva attentamente un oggetto dorato. Sembrano proprio marito e moglie, il marito un antiquario, che studia ed analizza un oggetto di suo interesse; simpatici per la caratteristica caricaturale, rappresentati con il corpo più piccolo rispetto alla testa.

Queste recano sul fondo il marchio della manifattura Ginori con la N coronata, della Regia Manifattura di Napoli,  in smalto blu e risalgono al secondo quarto del XIX secolo. Le statuette furono prodotte nel corso del XVIII secolo da varie manifatture, quali Meissen, Doccia, Capodimonte e Cozzi. La deformazione caricaturale, di intonazione satirica, traeva spunto, con ogni probabilità, dall’osservazione del reale.

Dic 29

Antico necessaire da viaggio francese

In questi giorni la maggior parte delle persone è in viaggio, montagna, città, lago, mare… insomma, tutti sono in continuo movimento e le cose necessarie da portarsi dietro bene o male sono le stesse, ovvero le cose da toilette: qui presentiamo un Antico Necessaire da Viaggio Francese un Nécessaire de Voyage di epoca Napoleone III in mogano con il fronte ed il coperchio filettati in ottone. La particolarità di questo oggetto sta nell’interno che è foderato in moirè di seta verde e rivela un vassoio mobile con una decina di contenitori in vetro dal coperchio argentato, molto fini ed eleganti; sollevando il vassoio si scoprono ulteriori accessori per la manicure e poi ancora spazzole e varie, insomma, cosa necessarie a tutti. Sotto il coperchio si cela uno specchio; sul coperchio un intarsio in ottone a motivi vegetali, centrato dal monogramma A B. sormontato da una corona.

Questo può essere un oggetto, oltre che assolutamente necessario e fondamentale, di uso pratico, che  dona un tocco di eleganza e particolarità per le persone che lo utilizzano.

Dic 22

La scultura religiosa nei secoli

Fino al 1400 la scultura, come anche la pittura, aveva un carattere principalmente religioso, poiché la produzione di statue era destinata a chiese e istituzioni religiose.L’arte aveva lo scopo di esaltare la sacralità di Gesù e dei santi, ma soprattutto era uno strumento per divulgare i precetti della fede e per trasmettere valori morali e religiosi. La maggior parte dei fedeli era analfabeta, e così affreschi e sculture erano mezzi di comunicazione a scopo didattico, dato che potevano essere compresi con immediatezza dal popolo. Le raffigurazioni erano semplici e di facile comprensione, i muri delle chiese erano affollati di bassorilievi raffiguranti scene bibliche, angeli e diavoli che avevano il compito di illustrare ai fedeli la bellezza del paradiso e l’orrore dell’inferno.

Nel XV secolo avvenne un grande cambiamento, perché la Chiesa visse una grave crisi: emersero la corruzione del clero e gli abusi della Chiesa, troppo legata alle ricchezze, ai beni terreni e alla politica piuttosto che alla vita spirituale. La Riforma Protestante avviata da Martin Lutero ebbe ampia diffusione e scatenò la fine dell’unità religiosa del cristianesimo nell’Occidente. L’arte sacra abbandonò in parte il suo ruolo educativo, e assunse una funzione celebrativa. Dipinti e sculture cominciarono ad assumere una valenza diversa: il ricco committente indicava all’artigiano quali elementi inserire nell’opera, e quale significato dovesse trasmettere. I soggetti religiosi erano ordinati per le dimore borghesi, con lo scopo di testimoniare non solo la gloria di Dio, ma soprattutto di attestare il proprio nome, che veniva riportato sull’opera, oppure venivano introdotti oggetti profani e simboli che richiamassero il committente, rendendo chiaro il riferimento. Per questo, troviamo frequentemente i volti dei donatori rappresentati nelle sculture o ritratti sullo sfondo degli affreschi eseguiti dopo il Quattrocento. Nel Rinascimento viene riscoperta l’arte classica e funge da ispirazione alle scene religiose, che assumono caratteristiche più terrene e pongono l’attenzione sull’anatomia umana. Il corpo viene reso in tutto il suo splendore, spesso è nudo e pone l’attenzione sulla muscolatura e la gestualità, con rappresentazioni sempre più realistiche. L’essere umano, con la sua carnalità e le sua dimensione terrena, torna ad essere il centro dell’opera d’arte, e porta all’evoluzione dello stile Neoclassico. Equilibrio, proporzione e tranquillità sono i caratteri distintivi dell’arte neoclassica.

Nell’Ottocento vede la luce una grande innovazione in campo artistico: la fotografia. Il suo avvento influenza in modo significativo tutte le arti, in primis la pittura e la scultura. Non vi è più l’esigenza di rappresentazioni realistiche e precise, e l’interesse degli artisti si muove verso raffigurazioni cariche di passione, tensione, energia.

Dic 19

Lanterna Liberty

La lanterna è generalmente un utensile portatile, o non, a forma di gabbia coperto da vetro, che contiene una luce così da coprirla dal vento; questa identifica un generico strumento composto da più parti che produce luce. Nel passato vi erano le lanterne ad olio solitamente fatte in coccio con un foro al centroper metterle su un palo, fino ad arrivare alle lanterne a gas del 1800 fatte di vetro con un beccuccio dove usciva il gas.

La lanterna presa in considerazione rappresenta un manufatto di artigianato piemontese dei primi Novecento, un autentico esempio del gusto Liberty floreale, dove la struttura metallica policroma a guisa di ghirlanda fiorita si fonde sapientemente con l’elemento vitreo. Ad una luce, composta da tre montanti in ferro battuto costituiti da tondini decorati da tralci con fiori e foglie che s’intrecciano intorno a questi, a guisa di un edera; questi tre supporti reggono un piattello centrale con un punto luce sul quale si imposta un vetro a tulipes di colore azzurrino. Tre catene formate da un filo di ferro sul quale si attorcigliano in maniera similare alla base, fiori, foglie e racemi si raccordano al rosone centrale predisposto per l’attacco al soffitto.  Esemplari come questo trovano una collocazione ideale in ambienti raccolti, androni o ingressi di villette Liberty. Elegante per la presenza decorativa di fiori sulle tre catene.

Dic 15

Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci

La vicenda di questo dipinto è molto particolare e strana; il quadro è stato autenticato nel 2011 da alcuni fra i maggiori studiosi e rappresenta Cristo con una mano benedicente e l’altra che tiene un globo. Leonardo lo avrebbe realizzato a Milano poco prima di abbandonare la città, nel 1499, lasciandone anche alcuni studi. Negli ultimi anni ne è stata discussa l’autenticità e secondo la Brambach, esperta di pittura italiana del rinascimento del Metropolitan Museum di New York, il dipinto più che un Leonardo Da Vinci sembra appartenere a qualche mano della sua bottega, probabilmente e i particolare a Giovanni Beltraffio. Oltre alle complicate vicende attributive, il ‘Salvator Mundi’ è riuscito a scatenare grandi liti giudiziarie; poco dopo un’esposizione londinese, l’opera fu venduta nel 2013 per 80 milioni di dollari al presidente di Natural Le Country; egli lo ha rivenduto successivamente a un miliardario russo per 127 milioni di dollari. Infine è stato venduto all’asta nel novembre del 2017 tramite la mossa e strategia di Christie’s ad un’aggiudicazione considerevole; abilità nell’aver inserito un dipinto antico nella serata milionaria dedicata all’arte contemporanea. Cosa c’entra la passione per l’arte e la cultura con l’esibizione ostentata della ricchezza e la teatralità della ‘riccanza’? un tempo le arti e la cultura erano, prima di tutto, normative; a quasi mezzo millennio dalla sua morte (2 maggio 1519), forse, Leonardo Da Vinci ha voluto indicarci ancora qualcosa.

Dic 08

Statua antica in bronzo di Horus

Questa antica statua rappresenta il dio Horus eretto su una base di bronzo. Da sempre raffigurato come un dio-falco, perché uomo con la testa di falco pellegrino con la doppia corona dell’Alto e del Basso Egitto, è qui dal fisico atletico e parzialmente coperto dalle grosse ali. Figlio di Iside e Osiride, è una potente  divinità  appartenente alla religione dell’antico Egitto, e ha un ruolo fondamentale all’interno del mito di Osiride, in quanto erede di suo padre e rivale di Seth, dio uccisore del padre Osiride.

Il busto in forma umana è ben scolpito e delineato, sembra quasi avvolto dalle grandi ali piumate che rendono il corpo più morbido; nella mano destra regge una lunga lancia appoggiata a terra e il viso rivolto leggermente a sinistra ha uno sguardo serio e profondo, che trasmette autorità. Essendo un’importante divinità egizia viene identificata con il sole, simbolo della novità, archetipo dei faraoni; diviene così anche dio del cielo, che ha il sole come occhio destro e la luna come sinistro, secondo la mitologia persi durante il combattimento contro Seth. Questa statua è molto particolare per il fatto che rappresenti Horus, il dio-falco, e nelle sue sembianze è molto elegante e autoritario.