Mag 05

AMART è alle porte… chi viene?

Ormai mancano pochissimi giorni alla tanto attesa mostra ‘AMART: arte è Milano‘!! Vi saranno oggetti meravigliosi e particolari, cose antiche e contemporanee, e il tutto sarà arricchito e adornato da delle brevi conferenze e pillole d’arte che verteranno su tematiche artistiche ricorrenti e non, tenute da personaggi pubblici importanti, ma per saperne di più perché non venire?! Ci sarà un percorso obbligato da seguire, in modo tale da riuscire a vedere tutte le esposizioni degli antiquari (il nostro stand/spazio sarà il numero 48 al piano terra), ma per qualsiasi domanda ci saranno le hostess a vostra disposizione che vi daranno anche un depliant con la piantina e la numerazione degli espositori, in modo tale da poterli ritrovare comodamente. Ah vi ricordiamo che i biglietti si possono acquistare online sul sito e per maggiori informazioni riguardo orari, giorni, prezzi, filosofia della mostra, espositori partecipanti e tanto altro vi consigliamo di visitare il sito AMART se non l’avete già fatto! Se la mostra vi è piaciuta potete anche scrivere qualche commento sulla pagina Facebook di Amart, così sappiamo in cosa migliorare o meno nelle esposizioni e mostre che verranno.

Apr 27

Grande lampadario antico in cristallo

Questo grande lampadario in cristallo dà subito all’occhio non tanto per la sua maestosità, ma soprattutto per la particolare struttura ‘a due piani’ che contribuisce ad illuminare maggiormente e uniformemente l’ambiente. Integralmente realizzato a mano, i diciotto bracci curvi a doppia voluta sono riccamente decorati da una moltitudine di rosette, gocce e pendenti a forma di ventagli sagomati in cristallo sfaccettato ed eleganti obelischi sempre in cristallo; una grande sfera molata a sfaccettature conclude la parte inferiore del lampadario.

E’ difficile non rimanere affascinati da lampadari antichi che pendono dal soffitto: specie se si tratta di un lampadario antico in cristallo, la loro maestosità e splendore è tale da non lasciare indifferenti. Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di visitare una reggia o una villa d’epoca, arredata con mobili e comodini in stile impero. Da strumento utile per la pura illuminazione degli ambienti, i lampadari via via sono diventati parte integrante dell’arredamento stesso, per non dire ‘il pezzo forte’ dell’intero arredo.

Apr 24

Amart si avvicina…

Amart è promossa dagli Antiquari Milanesi, Associazione che ha l’obbiettivo di sostenere il valore dell’arte e della cultura; un’esperienza visiva e culturale piena e animata da contrasti e contaminazioni, che rende il visitatore partecipe della bellezza dell’arte nelle differenti culture e paesi del mondo. Si potranno ammirare oggetti, arredi, sculture e dipinti provenienti dalle collezioni degli espositori partecipanti. La mostra è aperta al pubblico da mercoledì 9 a domenica 13 Maggio, dalle 11.00 alle 21.00 al Palazzo della Permanente (in via Filippo Turati 34, Milano) e sarà incoronata da una serie di approfondimenti, conferenze e incontri che arricchiranno la visita alla mostra.

Amart vuole diventare  un momento culturale ed artistico, ma anche collettivo, che unisce tutti gli appassionati e gli amanti dell’arte; caratteristiche distintive della mostra sono l’impegno, la serietà e la coerenza. Vi sono anche eccellenti partner tecnici e sponsor per contribuire all’eccellenza della manifestazione come FAI, Museo Poldi Pezzoli, Amici del Museo Bagatti Valsecchi, Ingegnoli, Fima, Giovani Antiquari Milanesi e altri. Inoltre vi sarà un’opera mai esposta fino ad ora prestata dal Museo Poldi Pezzoli ad Amart, proveniente dalla donazione Zerilli-Marimò.

Apr 13

Consigli per l’acquisto di un oggetto d’antiquariato

I motivi che possono spingerci all’acquisto di un oggetto di antiquariato, che sia argenteria, un mobile o un semplice suppellettile, possono essere veramente tantissimi, come per esempio quello di dare un po’ più di calore e di personalità ad una casa arredata in modo “contemporaneo”. Ma procedere ad un acquisto consapevole non è sempre banale, infatti il rischio di lasciarsi ‘ubriacare’ dall’indubbio fascino che hanno le bancarelle dei mercatini o i negozi di antiquari e rigattieri, senza capire bene se ci stiamo per mettere in casa un oggetto originale, una riproduzione o addirittura un falso è sempre dietro l’angolo. Come fare, allora, ad orientarsi e scegliere l’oggetto giusto? Qui alcuni consigli per capirne di più!!

Intanto è bene chiarire cosa si intende per antiquariato: la definizione ufficiale indica come oggetti antichi quelli che hanno più di 100 anni, il resto va invece sotto altre “etichette”: vintage, modernariato ecc. Per prima cosa è importante ‘fare un po di compiti’, ovvero avere una cultura di base sui vari stili se si sa già cosa si vuole comprare; non dare nulla per scontato, perché spesso cose antiche in realtà sono semplicemente delle ottime riproduzioni, ma non hanno il valore del pezzo genuino antico; controllare da chi si compra, meglio fare acquisti in eventi di settore o in gallerie d’antiquariato, meglio ancora se  fanno parte di associazioni di categoria, come l‘Associazione Antiquari Milanesi (questo per avere maggior sicurezza della qualità dell’oggetto che si sta per comprare); fare sempre le domande fondamentali, per avere maggiori informazioni, per sapere la ‘storia’ dell’oggetto desiderato, lo stile, se realizzato da un famoso artigiano, la provenienza, se è stato restaurato o meno. Tutte queste piccole domande, che sembrano banali, ma a cui molti non fanno e non prestano attenzione, possono aiutare a capire cosa si sta comprando e soprattutto il valore.

Apr 10

AMART, l’antiquario e l’antiquariato

Tra solo un mese ci sarà AMART, la mostra tanto attesa che vede ben 62 espositori, antiquari italiani con oggetti di epoche e stili diversi. Ma cosa significa antiquariato? e chi è l’antiquario? Il termine antiquariato si riferisce al mercato dell’arte antica nella varietà dei suoi aspetti e periodi, connotato da criteri qualitativi quali autenticità, buona conservazione, attribuzione certa o probabile a un ambito di produzione, e giunge a comprendere gradualmente, altre a dipinti, sculture, disegni e stampe, anche cornici, mobili e oggetti d’arredo e di ornamento. La diffusione dell’antiquariato è legata sia all’evoluzione del gusto, spesso indirizzato dal mercato stesso verso rivalutazioni anche commerciali, sia ad aspetti sociali, come l’immissione sul mercato di oggetti e opere d’arte provenienti da collezioni nobiliari o da dimore prestigiose, l’interesse crescente della borghesia verso l’arredo come arredo di elevato livello qualitativo o oggetto di collezione, il configurarsi sempre più complesso e sfaccettato del fenomeno del collezionismo.

Dunque nell’antichità l’antiquario è chi coltiva e insegna la lingua classica e la scrittura, mentre nel Medioevo è anche colui che copia testi antichi; nel Rinascimento è colui che studia e raccoglie, per sé o per il principe o ill signore, reperti antichi, sculture, gemme, cammei. Dal XVI secolo è chiamato antiquario anche il conoscitore di opere d’arte antica, che compra per altri; il significato commerciale del termine prende nel tempo sempre maggiore rilievo fino a divenire, in Italia, esclusivo. Ma con questa mostra si vuole sottolineare la bellezza e l’importanza che l’arte ha nella nostra cultura.

Apr 03

Mobili in stile genovese

Genova è stata per secoli una città aristocratica e al centro del commercio marittimo; la ricchezza della repubblica marinara si rifletteva nella florida produzione di manufatti artigianali, che non aveva equivalenti in Europa. L’antiquariato ligure sorprende per le forme sinuose dei mobili, spesso dipinti con colori vivaci e ornamenti raffinati; elementi di provenienza francese, veneziana, lombarda e veneta vengono rivisitati e mescolati, portando alla nascita di uno stile particolare che la differenzia da ogni altra produzione dell’epoca.

Il tipico mobile che si trovava in ogni casa del ‘700 è il cassettone perché trovava numerosi impieghi ed era adattabile alle diverse esigenze; infatti veniva utilizzato come cassapanca per custodire oggetti preziosi, come tavolo, come sedile, come baule durante i viaggi, come dispensa per gli alimenti, persino come letto. Il cassettone venne alleggerito nelle forme rispetto al modello classico francese, adattandosi al nuovo ambiente sociale e architettonico. Sparirono le decorazioni in bronzo e in oro, le linee austere si assottigliarono e diventarono tondeggianti e armoniose; i decori, costituiti principalmente da intarsi e dipinti, si posizionavano nella parte centrale del mobile anzichè sull’intera superficie, espandendosi con discrezione nei vani lateriali e inferiori.

Gli ebanisti genovesi utilizzavano l’intarsio a quadrifoglio: con una combinazione sapiente delle venature del legno creavano dei motivi decorativi che richiamano la forma del fiore.

Mar 27

AMART

AMART, mostra promossa dall’Associazione Antiquari Milanesi, coprirà diversi settori e diverse epoche offrendo così al visitatore un’esperienza visiva e culturale piena e animata da contrasti e contaminazioni dell’antiquariato all’arte moderna e contemporanea, design. AMART sarà più di una mostra, sarà un momento ed uno spazio culturale: una serie di approfondimenti, conferenze ed incontri arricchiranno la visita alla mostra, rendendo il visitatore partecipe della bellezza artistica e della sua diffusione. Una location d’eccezione come la Permanente di Milano ed eccellenza nell’offerta garantita da un comitato scientifico, saranno gli elementi distintivi di questa rassegna che dal 9 al 13 Maggio arricchirà il panorama artistico di Milano. In AMART si potranno ammirare oggetti, arredi, sculture e dipinti provenienti dalle collezioni dei nostri espositori.