Mar 02

AMART

Milano riprende una tradizione artistica che si era interrotta da qualche anno grazie ad AMART, Mostra promossa dell’Associazione Antiquari Milanesi. Cornice della manifestazione sarà Palazzo della Permanente, gioiello in stile neoclassico dell’architettura del capoluogo lombardo che ospita collezione d’arte tra le più pregevoli. AMART vuole diventare il punto di riferimento per il mercato antiquario ed artistico italiano ed internazionale, il nucleo pulsante per riscoprire il valore e la bellezza dell’arte in tutte le sue espressioni.

Allestimenti di livello, qualità dell’esposizione, eccellenza nell’offerta, saranno gli elementi distintivi di questa rassegna che dal 9 al 13 Maggio (con cerimonia di inaugurazione la sera dell’8 Maggio), arricchirà il panorama artistico di Milano, richiamando collezionisti, appassionati, professionisti dell’arte, artisti, visitatori e non solo. AMART vuole superare gli schemi della consueta Mostra antiquaria per diventare un momento culturale che rappresenti una tappa nel più ampio ed articolato progetto associativo di sviluppo del mercato attraverso iniziative, approfondimenti, contaminazioni tra diverse forme d’arte. Impegno, serietà e coerenza sapranno distinguere AMART per ricominciare un percorso di dialogo a più voci, in realtà mai interrotto completamente, che oggi delinea la più autentica dimostrazione del valore della professione antiquaria.

 

Feb 27

Colonna portavaso in marmo

Il marmo è considerata una delle pietre più antiche e belle, apprezzato già nell’antichità per il suo aspetto vario e per la solidità. Può avere striature multiformi e colori diversi, che cambiano in base ai diversi materiali presenti nella roccia, come ferro, argilla, sabbia… per questo ogni lastra di marmo crea un effetto visivo unico e irripetibile! Il suo aspetto lucido e luminoso affascina tutti, così da indurre l’uomo a costruire addirittura imponenti e importanti edifici con questa pietra per la sua bellezza, ma anche per la lunga durata che ha nel tempo. Infatti ancora oggi il marmo è utilizzato nell’edilizia ed è molto apprezzato nell’arredamento: pareti in marmo, statue, centrotavola, colonne portavasi, sono ricercati nell’interpor design, per la peculiare capacità di dare luminosità anche all’ambiente attorno.

L’oggetto riportato qui in figura è un esempio di elemento decorativo di particolare ricercatezza: elegante piedistallo con base gradinata e quadrata, con raffinate cornici con decorazioni geometriche, fusto circolare sormontato da un capitello corinzio con rifinitura a cesello ed una superba doratura al mercurio. La colonna portavaso è realizzata con un marmo raro e prezioso, Fior di Pesco di Seravezza, dalle sfumature violette proveniente dalle Apuane. Questo manufatto sprigiona eleganza, luminosità e semplicità nonostante la sua ricercatezza.

Feb 23

Dipinto al nero fumo sulla ceramica

‘Il fumo uccide. No, non solo, il fumo crea: arte!’

Di oggetti particolari, stravaganti né è pieno il mondo, ma sono solo alcuni e pochi che possono essere considerati ‘arte‘ e trasmettere delle emozioni. Un esempio è questo dipinto realizzato su un piatto ovale da portata al nero fumo sulla ceramica: la tematica è la maternità, infatti si vedono come protagonisti e unici personaggi all’interno del piatto un bimbo piangente in braccio alla madre seduta che cerca, probabilmente, di imboccare il figlio. Entrambi sono rappresentati con il capo coperto da una cuffietta; il contrasto tra chiaro e scuro rende bene la profondità e il realismo della scena; la tecnica singolare e complessa è stata utilizzata qui da Felice Zennaro agli inizi del 1900, come riportato nella parte inferiore del manufatto.

Zennaro è un artista che vive durante tutto l’arco del 1800 fino ai primi del 1900, con una prima formazione accademica a Venezia, dove comincia il suo percorso artistico per poi andare all’accademia di Brera, partecipare come volontario alle guerre d’indipendenza contro l’Austria, esporre a mostre milanesi, presentare a Brera, fino a spegnersi in tarda età. La bellezza di questo oggetto è racchiusa nella tecnica a nero fumo complicata e curiosa e nell’abilità a rappresentare i soggetti.

Feb 21

Luce a led o alogena?

Uno degli aspetti fondamentali dell’arredare la casa riguarda l’illuminazione: a seconda del posizionamento o del tipo di installazione, infatti, è possibile ottenere atmosfere differenti, per un ambiente più luminoso o più rilassante. Negli anni ha preso sempre più piede la lampadina alogena, utilizzata per molte lampade da interni, fino a quando non è entrata in scena l’illuminazione a led – sviluppata per la prima volta nel 1962 per opera di Nick Holonyak, ma realizzata solo negli anni 2000. La lampada alogena è un particolare tipo di lampada ad incandescenza ed ha una luce più calda, che rende i colori più vivi e allo stesso tempo bianca, che restituisce una potenza luminosa sensibilmente più intensa rispetto alla lampadina classica. L’inconveniente può essere che sprigiona molto calore, per cui bisogna tenerla a debita distanza da muri o oggetti per evitare che si scuriscano o rovinino.

La lampada a led, invece, anche se ha un’illuminazione più ‘fredda’, meno naturale perché quasi azzurrina, ha dei vantaggi come il consumo di pochissima energia, la resistenza a temperature estreme, la non emissione di calore e la durata media elevatissima (di 100000 ore). Le lampade a led, dunque, risultano più efficienti in rapporto qualità/prezzo per aspetti dati alla tipologia di luce, alla fedeltà nel riflettere fedelmente i colori, al risparmio di denaro e alla durata di vita. Le differenze principali son queste, ma l’utilizzo delle due luci dipende certamente dalla funzione della stanza da illuminare, dal tipo di luce per donare carattere e stato d’animo all’ambiente o dal puro risparmio energetico e di denaro.
Feb 16

Coppia di cornici del XIX secolo

La cornice può essere considerata come una sorta di finestra multiforme, dalla quale lo spettatore guarda la natura o il mondo creato dall’artista stesso. Le strutture architettoniche rimangono il repertorio base nella composizione delle cornici fino all’inizio del ‘500, quando si assiste alla nascita del dipinto su cavalletto, di piccole dimensioni. E’ così che la cornice comincia ad acquisire maggior libertà e fantasia negli elementi ornamentali, che comunque continuano ad attingere da quelli antichi fino alla fine del ‘700, pur passando dal suddetto rapporto finestra-paesaggio, ad una maggiore autonomia, innalzandosi ad una funzione puramente decorativa.

Solitamente le cornici più antiche erano costituite da semplici modanature ricavate dal legno della pala o applicate direttamente sul tavolato, e già all’epoca gotica si arricchiscono di decorazioni a rilievo; la superficie di legno delle cornici può presentare una semplice decorazione a tempera, ma può anche essere dorata, argentata o meccata. Ad esempio, questa coppia di cornici antiche è laccata a finto legno, con profili e perlinatura in legno dorato; sugli angoli presenta un decoro dipinto in oro con foglie di quercia e ghiande. Nel loro complesso sono semplici, classiche, ma anche decorative.

Feb 09

Orologi antichi

Gli orologi antichi sono vere e proprie opere d’arte, con stili particolari e materiali spesso preziosi, che riescono a imprimere nell’ambiente il gusto e l’atmosfera di un’epoca. L’orologio è sempre stato un elemento fondamentale nella vita dell’uomo: infatti nell’antichità erano le meridiane a indicare i vari momenti della giornata, poi nel medioevo i primi orologi meccanici sui campanili e monasteri fino ad arrivare alla realizzazione di orologi molto complessi elaborati da artigiani europei. Nasce anche il mestiere di mastro orologiaio, che andò via via specializzandosi, sviluppando meccanismi sempre più ingegnosi. Nel corso dei secoli vennero introdotti nuovi meccanismi che resero gli orologi più leggeri e trasportabili, da grossi e pesanti quali erano; le dimensioni si riducono, vengono prodotti orologi da casa costosi e con ornamenti di ogni genere e stile. Il 1700 fu il secolo d’oro degli orologi, che ebbero la loro massima diffusione e raggiunsero il più alto livello tecnologico grazie all’invenzione del pendolo; gli orologi del 1700 e del 1800 sono caratterizzati dalla bellezza estetica e dall’inesattezza dei loro meccanismi: infatti erano molto belli visivamente, dato che venivano realizzati per le famiglie aristocratiche. Un orologio antico è un oggetto artistico pregiato, che dona fascino e originalità anche alle abitazioni moderne. Per farne un elemento caratterizzante dell’arredo è importante saperlo valorizzare, collocandolo possibilmente in grandi saloni o stanze eleganti.

Feb 06

Lampadario Impero genovese

Lo stile Impero ha inizio nel XIX secolo in Francia con la presa di potere di Napoleone, la cui personalità ebbe valore determinante in campo estetico-artistico, per poi estendersi in tutti i paesi europei; questo stile si articolò in un linguaggio che coinvolse tutte le arti, dalla pittura alla scultura, alle arte arti applicate. L’architettura è caratterizzata dall’adozione dell’ordine classico di dimensioni giganteggianti.

Questo è un esempio di elegante lampadario impero dorato genovese: formato da un busto tornito, intagliato, scolpito a motivi vegetali e dorato da cui partono elementi in ferro battuto a mano, raccordati da una serie di cristalli trasparenti, con qualche cristallo blu e verde che donano eleganza e particolarità, sormontati da fiori in cristallo con la corolla in ottone sbalzato e dorato, dettaglio che sottolinea il gusto e l’insormontabile raffinatezza di questo lampadario da salone, della fine del XVII secolo.