La specchiera

“Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima” George Bernard Shaw

Lo specchio è uno degli oggetti che meglio definisce la civiltà umana: la storia dello specchio riflette il bisogno dell’uomo di specchiarsi, di vedere la propria immagine. Lo specchio è fondamentalmente nello sviluppo dell’idea di identità, che è centrale in ogni aspetto della storia dell’uomo, dall’arte all’archeologia, dalla psicologia alla filosofia, alla medicina, all’ottica, alla tecnologia. Lo specchio è un oggetto importante che entra nella nostra cultura nella seconda metà del 1500 – prima di allora l’essere umano si poteva specchiare nello sguardo altrui o al limite nelle superfici acquatiche – e che solo nel 1800 diventa strumento di uso comune, soprattutto nelle case borghesi. Si dalle sue prime apparizioni attrae da subito gli artisti, affascinati dalla possibilità di riprodurre la realtà in maniera differente. Nell’arco dei secoli sono sempre stati utilizzati nell’interior design e sono apprezzati per numerosi motivi, primo fra tutti per la capacità di trasformare  una stanza donando carattere e creare illusioni prospettiche che danno la sensazione di maggiore spazio e profondità.

Gli specchi antichi sono ottimi elementi decorativi quando si tratta di riempire una parete vuota; ad esempio può essere contornato da una specchiera dalla cornice dorata e scolpita, elegante e adattabile ad ogni contesto. Le specchiere possono essere di varie dimensioni, varie forme e decorate in maniera diversa, ma fondamentalmente questo sono degli oggetti decorativi: si possono mettere su un mobile, appendere, incastrare nelle pareti, fare composizioni con quadri o altri specchi… Questa tipologia di specchiera dorata antica è in legno intagliato dipinto; è particolare perché è riccamente decorata con intagli a motivi floreali, fitomorfi e decori a volute intervallate da motivi geometrici.