La patina dei bronzi

La scultura ottenuta dopo la fusione è di solito giallo color ottone; la patina può essere naturale quando ha subito l’azione del tempo, o eseguita a freddo, con acidi o ossidi. Essa serve ad abbellire il bronzo. Secondo l’effetto che si vuole ottenere, si possono applicare diversi prodotti per ossidare il metallo: un gran numero di prodotti, acidi o ossidi sono utilizzati da soli o in combinazione; questi prodotti sono diluiti in acqua e sono tamponati sopra la parte calda. I vari acidi possono dare vari colori dal nero al bronzo al verde, marrone, rosso, blu e bianco.

Le pratiche sono molto diverse, e ogni artista e restauratore ha spesso sviluppato una particolare competenza in base alla propria esperienza. Solitamente tuttavia la procedura standard è:

  • Sgrassaggio della parte da alcool e la disossidazione (con acido diluito) per facilitare l’aderenza della patina;
  • Riscaldamento della scultura con un fuoco basso;
  • Applicazione del prodotto (o miscela) come desiderato in diversi strati con un pennello;
  • Aspettare diverse ore (giorni in alcuni casi);
  • Osservazione della colorazione della patina che si vuole ottenere;
  • Quando viene raggiunta, si procede con l’arresto del procedimento.