Coppia di Caramogi antiche porcellane Ginori

Il caramogio solitamente rappresenta una statuetta che raffigura un personaggio ridicolo o deforme; anche figuranti nani deformi chiamati a divertire le corti dei sovrani. La denominazione deriva dal fatto che Caramogio veniva chiamata qualsiasi minuscola persona ridicola o i nani,  talvolta anche una persona contraffatta e sciocca. Questa coppia è stata dipinta a mano, divertenti figure grottesche di pregiata fattura, due personaggi anziani raffigurati in tono caricaturale, lei con una simpatica cuffietta, intenta a fiutare il tabacco, mentre la figura maschile, impugna gli occhiali ed osserva attentamente un oggetto dorato. Sembrano proprio marito e moglie, il marito un antiquario, che studia ed analizza un oggetto di suo interesse; simpatici per la caratteristica caricaturale, rappresentati con il corpo più piccolo rispetto alla testa.

Queste recano sul fondo il marchio della manifattura Ginori con la N coronata, della Regia Manifattura di Napoli,  in smalto blu e risalgono al secondo quarto del XIX secolo. Le statuette furono prodotte nel corso del XVIII secolo da varie manifatture, quali Meissen, Doccia, Capodimonte e Cozzi. La deformazione caricaturale, di intonazione satirica, traeva spunto, con ogni probabilità, dall’osservazione del reale.