Arte e Natura, terza serata con gli Antiquari Milanesi

‘E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?’  Vincent van Gogh

L’Associazione Antiquari Milanesi presenta «ARTE e NATURA », una mostra che sarà inaugurata con una serata riservata alla stampa e ai collezionisti a Palazzo Bovara il 23 novembre 2017 dalle ore 17,00. La serata sarà arricchita da una conferenza sull’argomento tenuta dallo Storico dell’Arte e Presidente dell’Associazione Amici del Poldi Pezzoli, la mostra sarà visitabile a seguire presso le sedi degli Antiquari aderenti all’iniziativa, dal 24 novembre al 2 dicembre 2017.

“Da quando l’essere umano ha cominciato a lasciare traccia di sé attraverso l’arte, ha esplorato il rapporto tra la realtà naturale e la creatività. Gli antichi Greci hanno sviluppato il concetto di “mimesis”, di imitazione della natura, e il mito della caverna, proposto da Platone, ha indicato i limiti dell’arte ma anche la sua funzione irrinunciabile dell’arte come strumento di conoscenza del mondo e di espressione dei sentimenti individuali.

E se le arti figurative di ogni tempo e di ogni continente hanno sempre dialogato con lo scenario naturale, dai più vasti contesti del paesaggio alle più sottili osservazioni di singoli aspetti dell’universo vegetale, zoologico o minerale. Tuttavia, è importante ricordare che lo scopo dell’opera dell’arte non è quello di riprodurre esattamente, oggettivamente la natura: al di là di considerazioni di qualità tecnica, un bravo pittore non considera un complimento quello di chi dice che i suoi quadri sono tanto fedeli al dato oggettivo che “sembrano una fotografia”!

Seguendo attraverso i millenni, i capolavori e maestri, proponiamo alcuni momenti significativi del dialogo tra l’arte e la natura, fino a concludere insieme a Canova che forse i grandi capolavori dell’arte non sono “imitazioni” o trompe-l’oeil, ma diventano essi stessi “la bella natura”, diventano parte indispensabile della vita e del mondo che ci circonda.”               

Stefano  Zuffi